Abbiamo dovuto farci largo tra le decine
e decine di fans che si accalcavano per un autografo all’ingresso
dei camerini del Teatro Diners della Luna…ed erano quasi tutte per
lui, mamme e figlie insieme, e a dire il vero, c’era anche qualche
nonna!
A tu per tu con Dennis, disponibilissimo
nonostante fra poco inizierà la seconda recita della giornata. Qua
fuori pochi minuti fa c’erano un sacco di fans in delirio…
Sì, ormai è la norma…lo spettacolo, in tournee
da ottobre, è stato un grandissimo successo in tutte le piazze che
abbiamo toccato, costringendoci addirittura in alcuni casi ad
aggiungere repliche per soddisfare tutte le richieste.
Il calore del pubblico è davvero incredibile…e
forse per quanto mi riguarda nasce molto dall’esperienza televisiva.
Che cosa ha rappresentato per te
l’esperienza della scuola di Maria De Filippi (Dennis è stato il
vincitore della prima edizione del fortunato programma tv, n.d.r.)
E’ stata, inutile dirlo, un’esperienza
incredibile, e soprattutto una scuola di vita, più che
professionale: non bastano nove mesi, per quanto intensi a livello
di studio, per diventare degli artisti completi. Infatti, durante
quel periodo, lo studio andava ben oltre le ore di lezione, ho
lavorato tantissimo anche al di fuori per la mia preparazione.
In “Grease”, oltre a cantare, balli e
reciti, un vero performer….
Hai notato che rispetto alla foto della
locandina sono più magro??? Avrò perso 8 o 9 kg da ottobre… Il ritmo
dello spettacolo è massacrante, tutti brani veloci, stile rock, a
livello fisico lo spettacolo è davvero faticoso, ma è stimolante
cimentarsi in tutte le discipline.
Quanto Dennis c’è in Danny Zuko?
Io e Danny siamo simili, nell’interpretare
questo personaggio così amato amplifico soltanto il mio essere
Dennis, di certo non cammino come Danny Zuko, ma le basette lunghe o
i capelli un po’ con il ciuffo li porto sempre…ho anche una moto con
le fasce bianche sulle ruote! In generale mi piacciono gli anni ’50,
e la musica di quel periodo, anche se la mia vocalità come cantante
è piuttosto diversa.
Che rapporto hai con i musicals in generale?
Prima di diventarne il protagonista avevo visto
“Grease” un sacco di volte, nella mitica versione con John
Travolta…a teatro ho visto Notre Dame de Paris e Joseph, ma in
generale sono un grande appassionato di cinema, per cui molti
musicals li ho conosciuti ed amati nella loro versione
cinematografica.
Grazie mille per la
disponibilità, Dennis ed in bocca al lupo per i prossimi
spettacoli…l’intervista è terminata e la sala del Teatro Diners si è
già riempita di nuovo di tanti fans pronti ad applaudirti!
Intervista a cura di Sara Maccari