Torna "Next To Normal"
Torna "Next To Normal"
 
“Next to Normal” e i drammi della famiglia Goodman tornano in scena dal 19 al 29 ottobre 2017 al Teatro della Luna con una novità nel cast: Mario Ortiz interpreterà il ruolo di Gabe, figlio di Diana e Dan, fratello di Natalie. “Next to Normal” è uno dei maggiori successi di Broadway dell’ultimo decennio, una drammaturgia pensata e scritta per il teatro da Brian Yorkey, creatore di “Tredici” la popolare serie Netflix, sulle musiche di Tom Kitt, musical di Broadway vincitore del Premio Pulitzer e nel 2009 di tre Tony Awards tra cui Migliore Orchestrazione. La versione italiana di “Next to Normal”, prodotta nel 2015 da STM – Scuola del Teatro Musicale in collaborazione con Compagnia della Rancia con la regia di Marco Iacomelli, ha ottenuto grandi consensi di critica e pubblico.“Next to Normal” in Italia sin dalla sua prima rappresentazione ha sancito l’inizio di una rivoluzione nel mondo del teatro musicale, sia per le innovazioni tecniche e artistiche che utilizza, sia per le tematiche affrontate, distanti dalla tradizione italiana del genere. I personaggi di “Next to Normal” sono sei: Diana, la madre, interpretata da Francesca Taverni; Dan, il padre, impersonificato da Antonello Angiolillo; Gabe, il figlio, i cui panni saranno indossati come abbiamo detto da Mario Ortiz per la prima volta; Natalie, la figlia, interpretata da Laura Adriani; il giovane Henry di  Renato Crudo; il Dottor Madden e il Dottor Fine, doppio ruolo interpretato da Brian Boccuni. Un cast di rilievo che porta in scena temi sociali come disturbo bipolare, allucinazioni, elettro-shock e psicofarmaci, con una partitura musicale di stampo rock, 37 brani cantati in italiano, che sorregge un’infinita gamma di sfumature emotive. Così come ogni nucleo familiare nella vita reale affronta i propri problemi e drammi, piccoli o grandi, così anche la famiglia Goodman si trova a fare i conti con gli effetti che il disturbo bipolare della madre avrà sulla vita di tutti loro. Poliedrico e versatile, Mario Ortiz dopo aver interpretato Gabe, figlio prediletto dalla faccia pulita e dalle grandi speranze a cui è affidato il toccante brano Sono Vivo in “Next to Normal”, tornerà a indossare nuovamente i panni maledetti e oscuri di St. Jimmy in “Green Day’s American Idiot” dal 2 al 12 novembre sempre al Teatro della Luna e nella tournée invernale. “Next to Normal” fornisce una chiave di lettura della realtà e fa dell’esperienza teatrale un efficace strumento di discussione e di riflessione sulla società contemporanea, diventando la prova che il genere del teatro musicale può affrontare tutti i temi. Molteplici le emozioni che vengono suscitate nel pubblico, tra colpi di scena e ironia arguta. (Le foto sono © Gaetano Cessati)
 
Una foto di scena

 

NOTE DI REGIA

 

È lunedì sera, e anche a New York sono pochi i teatri aperti. Per tutta la settimana ho assistito ai più grandi successi tradizionali in scena a Broadway, ma non voglio rinunciare alla mia ultima serata a Manhattan. Così, passeggiando con l’amico che mi ha accompagnato in questo viaggio, ci imbattiamo nel teatro che ospita un famoso titolo, che avevo già visto a Londra anni prima, e che, nonostante sia lunedì, è aperto per la recita. Di fronte a questo teatro, però, ce n’è un altro, anch’esso aperto.

Lo spettacolo mi è completamente nuovo: i manifesti hanno un gusto contemporaneo, il tratto grafico è pulito ed efficace. Il cartellone annuncia che il libretto ha vinto il Pulitzer e la partitura un Tony Award. Non resisto: punto sul titolo sconosciuto e così diverso dagli altri. Esco da quel teatro due ore più tardi, dopo aver riso, e pianto, e di nuovo riso, e di nuovo pianto, consapevole di aver visto qualcosa che, prima di allora, non esisteva.

NEXT TO NORMAL è una rivoluzione nel mondo del teatro musicale.

È teatro come ce l’ha raccontato Tennessee Williams, scosso da arguta ironia, con la forza di una partitura musicale straordinaria e vicina anche al gusto del pubblico più giovane.

Mettere in scena NEXT TO NORMAL non è soltanto rappresentare uno spettacolo, ma fornire una chiave di lettura del reale, partendo da un’esperienza teatrale. L’allestimento di questo straordinario racconto permette al pubblico italiano di apprendere una nuova via del medium teatrale musicale: è la prova che questo genere può affrontare tutti i temi, ed essere un efficace strumento di discussione e di riflessione sulla società contemporanea.

Marco Iacomelli

 

© Musical.it - Notizia del 14 ottobre 2017
C.F. 02634550400 - P.I. 13258930158 | Dati societari | Privacy & Cookie Policy

 

HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.076 secondi
Powered by Simplit CMS