Il performer italiano formato tra Mantova, Parigi e Londra conquista il palco più importante della televisione francese e lo fa cantando in italiano. Daniele Alan-Carter (Italy Bares, Romeo e Giulietta, Le Bal des Vampires) canta sul palco di The Voice France 2026, suscitando l’entusiasmo di tutti e quattro i giudici – Lara Fabian, Tayc, Amel Bent e Florent Pagny – che si girano contemporaneamente in un istante sincronizzato che il pubblico in sala non dimenticherà facilmente.
“Non me lo aspettavo. Non così in fretta. E tantomeno tutti insieme,” ha confessato Daniele dopo l’esibizione. Ha cantato, in inglese e in italiano, “Parla più piano“, la celebre canzone di Nino Rota tratta dal film Il Padrino. Una scelta tutt’altro che casuale: un omaggio diretto alla musica italiana che ha conquistato il mondo.
“Mi hanno spesso chiesto di ‘ridurre’ il mio suono, le mie influenze classiche e operistiche.” racconta Daniele, “ma non mi sono mai riconosciuto totalmente in quella versione di me. Ho sempre creduto nell’intelligenza del pubblico, le persone reagiscono a ciò che le tocca davvero – che sia considerato mainstream o no, non importa. Abbiamo inventato l’opera. Volevo portare proprio questo su quel palco. Reinterpretandolo così come lo sento io oggi.”
Daniele domina con straordinaria naturalezza sia il registro tenorile sia quello da soprano, passando dall’uno all’altro con un controllo impeccabile. Una performance che ha lasciato letteralmente senza parole i giudici di The Voice France. A sottolinearlo è stato anche Florent Pagny, tra i più autorevoli esperti vocali della televisione francese: “Da dove salti fuori…? A volte alcuni uomini riescono ad accedere al registro da soprano, ma raramente con una tale precisione nel registro tenorile. Lui passa dall’uno all’altro così, senza sforzo. È impressionante. È meraviglioso.”
Daniele Alan-Carter è un artista crossover pop-classico con una voce che spazia dal tenore al soprano. Nato in Italia, formatosi tra Mantova, Parigi e Londra, ha debuttato a 14 anni come Romeo nel musical “Romeo e Giulietta” di Riccardo Cocciante all’Arena di Verona, per poi calcare i palcoscenici internazionali con produzioni come Le Bal des Vampires (Stage Entertainment – Parigi) e The 12 Tenors (tour internazionale). La sua musica fonde orchestrazione drammatica, sensibilità contemporanea e teatralità viscerale.

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