Per Halloween il pubblico è chiamato a varcare nuovamente la soglia di West Fen House. Dopo il tutto esaurito della scorsa stagione, La Vedova, atto unico noir prodotto dalla compagnia Chi è di Scena, torna al Teatro Cardinal Massaia con una speciale ripresa che promette di immergere gli spettatori in una storia di misteri, apparizioni e segreti sepolti.
Ambientata nel 1898 nel villaggio britannico di Clifton, la storia segue il giovane notaio Adam Davies, inviato a occuparsi della vendita della dimora appartenuta alla defunta Emily Butler. Ma West Fen House nasconde molto più di una semplice eredità: tra leggende, apparizioni e morti inspiegabili, Adam si troverà coinvolto in una vicenda destinata a sconvolgere l’intera comunità.
Lo spettacolo prende ispirazione dalla leggenda della Llorona, il celebre fantasma del folklore latinoamericano conosciuto come “la donna che piange”, condannata a vagare vicino ai corsi d’acqua alla ricerca del figlio perduto. Da questo immaginario nasce un racconto teatrale dai toni gotici, in cui si intrecciano elementi del romanzo giallo, dell’horror cinematografico e del thriller psicologico.
La regia e la drammaturgia sono firmate da Gioacchino Inzirillo, che interpreta anche il protagonista Adam Davies. Le musiche e gli effetti sonori dal vivo sono curati da Nicola Barbera, mentre i costumi portano la firma di Gabriele de Mattheis. Completano il team creativo Silvia Matrandrea (trucco e parrucche), Gianluca Inzirillo (audio e light design) e Mariasole Fornarelli (co-regia).
Il cast, guidato da Gioacchino Inzirillo, ritrova Mariasole Fornarelli nel ruolo di Margaret Claim, affiancata da Francesca Melis, nel ruolo di Winifred Claim. A loro si aggiungono Marianna Bonansone, Gabriele de Mattheis, Cloe Varalli, Giulia Curreri, Elisabetta Gulli e Francesco Saarino.
«Ho voluto costruire uno spettacolo che si vede con gli occhi e si sente sulla pelle», racconta Gioacchino Inzirillo nelle sue note di regia. «Il taglio è cinematografico: luci, ombre, silenzi ed effetti sonori dal vivo accompagnano il pubblico all’interno della vicenda. A teatro non c’è uno schermo che protegge lo spettatore. Con il buio a pochi passi, la paura diventa ancora più reale. E quale momento migliore di Halloween per dimostrarlo?»
L’obiettivo dichiarato della produzione è quello di offrire un’esperienza coinvolgente anche a chi normalmente non frequenta il teatro, attraverso un linguaggio visivo ispirato al cinema horror e una messinscena capace di immergere completamente gli spettatori nella storia.
Tra nebbie, segreti e presenze che non sembrano voler abbandonare il mondo dei vivi, La Vedova è pronta ad accogliere nuovamente il pubblico nelle oscure stanze di West Fen House, per un Halloween in cui ogni rumore potrebbe nascondere una verità e ogni ombra raccontare una storia.

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