“Love Story” in musical: “prima” a Bologna

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Scritto da: Redazione • 22 Maggio 2014
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La BSMT di Bologna e Project Leader presentano il prossimo 28 maggio al Teatro Duse di Bologna la "prima nazionale" del musical "Love Story", tratto dal celebre romanzo di Eric Segal e dall’omonimo film di Arthur Hiller. Lo show sarà poi in tour nella prossima stagione teatrale 2014/2015. La regia è di Gianni Marras, la direzione musicale di Shawna Farrel, le coreografie di Marcello Fanni, la direzione d’orchestra di Lorenzo Meo. Love Story racconta la storia d’amore di due giovani americani degli anni ’70, Jenny (qui interpretata da Veronica Appeddu) e Oliver (Luigi Fiorenti) (foto sotto), finita prematuramente a causa della morte di Jenny colpita dalla leucemia. Durante il funerale della ragazza, la sua famiglia e amici ricordano in un lungo flashback, la vita di Jenny e la sua relazione con Oliver. Si assiste quindi al primo incontro tra i due, dove lui, ricco rampollo dell’alta società americana, laureato alla prestigiosa Harvard University, si invaghisce di lei, un’umile studentessa di origini italiane che suona il piano. Il loro amore si rivela così forte da superare le iniziali difficoltà, dovute soprattutto alle diffidenze dei rispettivi genitori e Jenny e Oliver coronano quindi la storia sentimentale sposandosi. La loro speranza di costruire una famiglia felice, viene però tragicamente incrinata dalla malattia incurabile di Jenny. Il musical è stato presentato in anteprima al Chichester Festival nel 2010 e, dopo un ottimo riscontro della critica inglese, è stato messo in scena nel West End londinese lo stesso anno, co- prodotto dalla star del musical Michael Ball (innamorato del progetto) e diretto dalla regista Rachel Kavanaugh. Dopo 10 settimane di repliche a Londra, lo spettacolo ha poi avuto nel 2012 un rodaggio americano a Philadelphia nella prospettiva di una possibile produzione a Broadway. Intanto nel 2013 sono state prodotte due importanti versioni internazionali: una nei Paesi Bassi e l’altra in Russia. L’autore delle musiche, il compositore inglese Howard Goodhall (celebre in patria soprattutto per il suo adattamento musicale del romanzo di Melvyn Bragg “The Hired Man”) offre uno spartito molto tenero e romantico, perfettamente in tema con la trama e ambientazioni che però si concede, qua e la, dei momenti più leggeri e ironici. Nella versione originale inglese, proposta come atto unico, una piccola orchestra di sette elementi era posta sul palco insieme agli attori, mentre in quella olandese il musical era diviso in due atti e prevedeva alcune nuove scene aggiuntive, con un copione leggermente rivisto e riadattato, specialmente nelle parti riguardanti i genitori di Jenny. In generale lo spettacolo (sia nella sua concezione e scrittura, sia nella sua messa in scena) tende a proporsi come un “musical da camera” con un’ atmosfera intima e confidenziale che riesce a mantenere dal principio alla fine, una forte empatia dei suoi protagonisti con gli spettatori, proprio come a suo tempo era riuscita a fare la famosa versione cinematografica. Nel cast anche Martina Pezzoli, Antonio Cadoni, Andrea Ascari e Giulia Mattarucco. Per l’ensemble: Claudia Belluomini (cover Jenny), Simone Pavesio (cover Oliver), Brian Boccuni (dottore /cover Phil), Lucia Agostino, Renato Crudo (infermiere), Elena Caineri (cover madre),  Alessandro Di Giulio (cover dottore). Le scene sono di Antonella Conti e Giada Abiendi, i costumi di Massimo Carlotto, il disegno luci di Daniele Naldi. Lo spettacolo a Bologna è presentato nell’ambito della seconda edizione di "A Summer Musical Festival" che prevede poi "Next to Normal" dal 5 all’8 giugno, "Replay il musical" dal 13 al 15 giugno, "Sweeney Todd" dal 19 al 22 giugno, "Questi ultimi 5 anni" dal 27 al 29 giugno e "Ragtime" dal 14 al 18 luglio.

 

I protagonisti in una foto di scena

 

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