VIDEOSCATTO: Suor Cristina in “Sister Act”

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Scritto da: Redazione • 1 Gennaio 2016
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Sul palco del Teatro Brancaccio di Roma, già applaudito da più di 26.000 spettatori, c’è SISTER ACT – il Musical, tratto dall’omonimo film che consacrò Whoopi Goldberg nell’indimenticabile ruolo di Deloris, “una svitata in abito da suora” che travolge la tranquilla vita del convento.Cresce così di giorno in giorno il successo unanime di pubblico e critica per l’edizione italiana del musical “divino” (prodotto da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni in collaborazione con Compagnia della Rancia e diretto da Saverio Marconi) che ha già fatto registrare sold-out e incredibile entusiasmo tra gli spettatori. Per augurarvi buon anno vi offriamo qui sotto il brano “La vita che non ho mai avuto”, interpretato dalla special guest Suor Cristina, nel ruolo della novizia Suor Maria Roberta. Sulle emozionanti note del Premio Oscar Alan Menken, nella traduzione di Franco Travaglio, la splendida voce della vincitrice di The Voice of Italy 2013 – per la prima volta impegnata in un musical – ci accompagna tra le immagini dello spettacolo, per una clip intensa, solo un assaggio dell’incontenibile energia che si sprigiona ogni sera sul palco del prestigioso teatro romano. Insieme a Suor Cristina (che si alterna nel ruolo con Veronica Appeddu), un cast strepitoso di 22 artisti tra cui Belia Martin/Deloris Van Cartier, Pino Strabioli/Monsignor O’Hara e Francesca Taverni/Madre Superiora.

 

“Sister Act” è un concentrato di allegria e divertimento, un musical per tutti, che assicura due ore e mezzo di divertimento aperto alle emozioni: una storia dinamica, piena di ritmo tra gangster e novizie, inseguimenti, colpi di scena, rosari, paillettes con un finale davvero elettrizzante. Venticinque splendidi brani musicali scritti da Alan Menken (autore delle più celebri colonne sonore Disney come “La Bella e la Bestia”, “La Sirenetta”, “Aladdin” e tante altre) spaziano dalle atmosfere soul, funky e disco anni ’70 a ballate pop, cori gospel e armonie polifoniche. “Abbiamo spostato l’ambientazione dagli anni ’80 del film agli anni ’70, nel 1978 per la precisione, con tutta la carica musicale dirompente di quegli anni – spiega il regista Saverio Marconi – Una colonna sonora incredibile, con le suore che, sul palcoscenico, ballano moltissimo, si scatenano, ma soprattutto cantano: le loro voci vi lasceranno senza fiato!” Tantissima musica, voci straordinarie (la direzione musicale è di Stefano Brondi) e coreografie frizzanti, firmate da Rita Pivano, che faranno venire voglia di ballare. Centinaia di costumi (disegnati da Carla Accoramboni) per gli straordinari artisti in palcoscenico, con gli abiti delle suore che si accendono piano piano di luci e di colori, fino allo sfavillante finale, quasi accecante grazie all’utilizzo di migliaia di paillettes. Imponenti e suggestive le scenografie di Gabriele Moreschi, con ben 24 cambi scena: una complessa macchina scenica che permette di passare nel tempo di poche note musicali dal nightclub al refettorio delle suore, dalla stazione di polizia all’ufficio della superiora, mantenendo il ritmo che caratterizza tutto lo spettacolo. Il testo e le liriche sono tradotti da Franco Travaglio; completano il team creativo Valerio Tiberi al disegno luci, Emanuele Carlucci al disegno fonico e il direttore di produzione Carlo Buttò. Il musical sarà in scena a Roma fino al 31 gennaio.

 

SUOR CRISTINA è Suor Maria Roberta
Da studentessa prende parte a un musical organizzato per celebrare la vita di Suor Rosa Roccuzzo, fondatrice dell’Ordine delle Orsoline della Sacra Famiglia. Entra nel noviziato delle Orsoline e va in Brasile, dove passa due anni a lavorare con i bambini poveri e canta per la gente del posto, comprendendo che musica e fede possono coesistere senza conflitti. “L’arte arricchisce la fede; non le toglie nulla. Sono nata con un dono ed è tutto per me. Mi sento di doverlo condividere”. Quando Suor Cristina si presenta per la prima volta all’edizione italiana di The Voice deve spiegare che non si è vestita da carnevale. “Sono una suora vera” dice ai coach disorientati. La cover di No One di Alicia Keys, cantata da Cristina per le audizioni, emoziona e sbalordisce tutti i coach, una volta girata la sedia in risposta al brano. In abito, copricapo e crocefisso appeso al collo, la 25enne siciliana si scatena ballando e cantando il brano R&B in modo trascinante. Il pubblico in studio impazzisce. E anche a casa. Nel giro di una settimana il filmato della sua interpretazione del brano della Keys – su Twitter la cantante americana lo definisce “pura energia” – si diffonde in maniera esponenziale, ottenendo più di 30 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nelle successive puntate Cristina canta con Ricky Martin e Kylie Minogue. Due mesi dopo quell’indimenticabile audizione, la sua performance da Flashdance What a Feeling nel finale dello show le vale il 62% dei voti. Nel 2014 esce il suo primo album, Sister Cristina, prodotto da Universal e tiene concerti in tutto il mondo.

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