
Masaniello il musical di Tato Russo, torna ad appassionare il pubblico con una ventata di amore, orgoglio, passione che irrompe sul palcoscenico con la figura carismatica di questo fiero capopopolo che vive ancora nella memoria dei napoletani.
Masaniello il musical si distingue per una regia dinamica, Renato De Rienzo e Maurizio Sansone riprendono quella dell’autore, che sfrutta al massimo il potenziale del linguaggio musicale e teatrale. Le musiche originali di Patrizio Marrone e Tato Russo, riproposte da Enzo Campagnoli, spaziano da brani struggenti a cori potenti e ritmati ed evocano perfettamente l’energia tumultuosa e l’emozione della rivolta, avvolgendo lo spettatore in melodie indimenticabili.
Le coreografie di Ettore Squillace, integrano tradizioni popolari e movimenti moderni, aggiungendo una dimensione visiva e simbolica alla narrazione. I sontuosi costumi, proposti da Giusi Giustino, hanno un ruolo fondamentale non solo nell’estetica dello spettacolo, ma anche nel trasmettere il rango e la personalità dei personaggi arricchendo il senso di teatralità e immergendo il pubblico nell’ambiente narrativo di uno spettacolo sensoriale completo.
Le scenografie di grande effetto di Tonino Di Ronza sono capaci di trasformare il palcoscenico in una Napoli viva e pulsante, fatta di vicoli affollati e mercati animati. Gli effetti di luce e proiezioni contribuiscono a creare un’ambientazione suggestiva, un’atmosfera densa della città seicentesca che trasporta lo spettatore nel cuore degli eventi.
Lo spettacolo si avvale di un cast di giovani talenti che, attraverso interpretazioni intense e appassionate, danno vita ai personaggi principali, rendendoli profondamente umani e vicini al pubblico. La figura di Masaniello, interpretata da Francesco Boccia, emerge come un simbolo universale di coraggio, ribellione e sacrificio, incarnando il sogno di riscatto che appartiene non solo alla storia di Napoli, ma a tutte le società oppresse, Federica De Riggi è la passionale Bernardina, Lello Giulivo interpreta don Giulio Genoino e Aurelio Fierro jr. è Marco Vitale.








