FOTOSCATTO: “Sweeney Todd” a Broadway

Aaron Tveit, Sutton Foster, e Joe Locke nell’allestimento all stars di  “Sweeney Todd” a Broadway.
(Foto © Matthew Murphy e Evan Zimmerman)
Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street, è il musical thriller classico di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler, che segue il personaggio del titolo (Tveit) mentre cerca vendetta su un giudice corrotto che gli ha rovinato la vita. Con l’aiuto della proprietaria di un negozio di torte, Mrs. Lovett (Foster), la trama diventa molto più sanguinosa. Locke interpreta Tobias, il giovane protetto della Lovett.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su FOTOSCATTO: “Sweeney Todd” a Broadway

“Mary Poppins” è razzista?

dal “Corriere della Sera” – Luigi Ippolito corrispondente da Londra

Mary Poppins è razzista? Così sembrano pensarla al Consiglio britannico per la classificazione dei film, che ha appena cambiato le linee-guida per il grande classico del 1964 da «per tutti» a »«bambini accompagnati». E qual è il motivo per cui i pargoli devono essere supervisionati mentre stupiscono alle fantastiche imprese della bambinaia impersonata da Julie Andrews? La parola «ottentotti», che viene pronunciata due volte nel corso della pellicola, in particolare dall’Ammiraglio quando si trova di fronte i due piccoli protagonisti col volto sporco di fuliggine. Perché quel termine, a quanto pare, è datato e offensivo e addirittura ha «il potenziale di esporre i bambini a un linguaggio discriminatorio o a un comportamento che potrebbero trovare stressante o da ripetere senza rendersi conto del suo potenziale di offesa». Se quella parola fosse stata chiaramente condannata, spiegano al Consiglio, sarebbero stati più clementi nella classificazione: ma dato che non è così, la povera Mary Poppins è incorsa nelle ire dei moderni custodi del politicamente corretto.
«Anche se Mary Poppins ha un contesto storico – hanno detto – l’uso di un linguaggio discriminatorio non è condannato e in ultima analisi eccede le nostre linee-guida per un linguaggio accettabile al livello “per tutti”. Dunque abbiamo classificato il film per ‘bambini accompagnati’ a causa del linguaggio discriminatorio». Il termine «ottentotti» era stato coniato dai coloni olandesi per indicare le popolazioni Khoikhoi dell’Africa meridionale ed era stato poi esteso a tutti gli africani, ma secondo il Dizionario di Oxford oggi è «generalmente considerato arcaico e offensivo». E poco importa che anche nel film il personaggio dell’Ammiraglio, che lo adopera, è chiaramente caratterizzato come una figura ridicola e dai modi obsoleti: tanto basta per far scattare il cartellino giallo contro tutto il film. La nuova classificazione è stata emanata in coincidenza con la prevista riprogrammazione di Mary Poppins nei cinema in occasione del sessantesimo anniversario: ma stavolta anche con un po’ di zucchero la pillola davvero non va giù.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su “Mary Poppins” è razzista?

“Il Piccolo Principe” torna al Teatro Repower di Milano

Torna a teatro lo spettacolo dei record! “Il Piccolo Principe”, la storia più letta e amata di tutti i tempi. Dopo lo straordinario successo riscosso dalla tournée 2023, che ha venduto 60.000 biglietti, lo spettacolo tornerà al Teatro Repower di Milano, da giovedì 7 a domenica 24 marzo.
Lo show firmato Razmataz Live è una rappresentazione unica nel suo genere, che si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e, più in generale, la performance offrono. In equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore.
Ancora una volta lo spettacolo regalerà al pubblico emozioni forti e autentiche, aiutando grandi e piccini a capire quali sono le cose veramente importanti, quelle che vengono insegnate da bambini ma che si dimenticano una volta diventati adulti. Spetta proprio al Piccolo Principe, eterno bambino, rinfrescare la memoria.
Fedele allo stile dell’opera originale, nel mettere in scena Il Piccolo Principe il regista Stefano Genovese (foto più sotto) ha deciso di non lasciare alle parole il ruolo centrale, ma di affidare il racconto all’immaginazione, traducendolo in un’esperienza spettacolistica evocativa che solo il teatro, per sua stessa natura, è in grado di restituire. Il pubblico potrà ritrovare le atmosfere, le musiche e le suggestioni che hanno stupito e divertito già lo scorso anno. Con un cast attoriale in parte rinnovato, lo spettacolo rimarrà fedele a se stesso ma mai identico o scontato. La magia del teatro, infatti, consiste proprio nel dare una chiave nuova rappresentazione dopo rappresentazione, consentendo di attribuire a ogni scena una lettura diversa ogni volta.
Le verità sono semplici e diventano assolute proprio in virtù della loro essenzialità. Le immagini – come sosteneva lo stesso Antoine de Saint-Exupéry – aiutano a non dimenticare, a rendere reale ciò che, se fosse solo raccontato, non sarebbe creduto. Un pensiero molto attuale, estremamente all’avanguardia in un’epoca in cui ancora la fotografia era agli albori, quasi a predire l’importanza che essa, un secolo dopo, avrebbe iniziato ad avere nelle vite di ciascuno di noi.
Pubblicato nel 1943, Il Piccolo Principe è un racconto senza tempo, che ha incantato grandi e piccini per generazioni. È il libro più tradotto dopo la Bibbia (oltre 500 lingue e dialetti) e ha venduto più di 200 milioni di copie in tutto il mondo (19 milioni solo in Italia). Un’opera fortemente trans-mediale, che negli anni è stata adattata e declinata in innumerevoli forme, dai fumetti, ai film, dalle serie animate al balletto.
(Foto © ROAR Studio)

RAZMATAZ LIVE presenta
IL PICCOLO PRINCIPE
di Antoine de Saint-Exupéry
scene Carmelo Giammello
direzione e arrangiamenti Paolo Silvestri
costumi Guido Fiorato
adattamento e regia Stefano Genovese
con
Alessandro Stefanelli/Gabriele Tonti (Principe)
Davide Paciolla (Aviatore)
Claudia Portale (Rosa)
Matteo Prosperi (Re/Prim’attore/Geografo)
Giulio Lanfranco (Uomo d’affari/Ubriacone)
Vittorio Catelli (Lampionaio)
Ludovico Cinalli (Volpe)

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su “Il Piccolo Principe” torna al Teatro Repower di Milano

Ricky Martin e il suo amore per … i piedi

Ricky Martin (Les Miserables, Evita) è stato, ed è tutt’ora, il sogno proibito di milioni di fan che l’hanno conosciuto in tutto il mondo con la sua hit “Livin’ La Vida Loca”. Il cantante e ballerino portoricano ha sempre cercato di mantenere più privata possibile la sua vita fuori dal palco, anche se, quando, poi si raggiungono certi livelli di popolarità, è praticamente impossibile mantenere il riserbo. Così, in una sua recente intervista rilasciata a GQ, Ricky Martin ha raccontato le sensazioni dopo il coming out, cosa pensa dei ragazzi gay che, al giorno d’oggi, hanno il coraggio di dire fin da subito chi sono. Inoltre, il cantante ha anche parlato di un’ossessione alquanto particolare. Ecco di che cosa si tratta.
Ricky Martin ha rilasciato un’intervista alla rivista GQ a cui ha raccontato ciò che gli suggerivano i suoi amici in merito alla sua sessualità negli anni ’90, quando uscì “Livin’ La Vida Loca”: «Se fai coming out sarà la fine della tua carriera. Mi dicevano così ma volevano solo proteggermi. Mi dispiace e se ci penso ancora oggi mi ferisce, il fatto che abbia chiesto ai miei familiari il riserbo più assoluto. Li ho portati io a questo, ma non voglio avere sensi di colpa, perché solo se si affronta quello che ho vissuto io, si può capire che cosa ho passato. È importante vivere la vita senza nascondersi e avere paura del giudizio. Ogni volta che vedo un adolescente fare coming out, penso: “Sei così fortunato, perché non dovrai più affrontare il fatto di non essere coerente con te stesso”».
Poi, Ricky Martin ha aggiunto: «Sono orgoglioso di dire che sono un uomo omosessuale fortunato. Fare coming out è stato fantastico. Non si può fare coming out due, tre volte? Vorrei averlo fatto prima. Ma il passato è per sempre fuori dal nostro controllo».
Alla fine della sua intervista, Ricky Martin ha spiegato di essere molto felice in questo momento della sua vita. Lo scorso anno, dopo sei anni di amore e due figli, il cantante si è separato dal marito Jwan Yosef e, ora, gli piace essere single. Sempre a GQ ha detto: «Mi diverto tantissimo alle feste dove conosco sempre persone nuove e non mi vergogno a rispondere quando mi chiedono quale sia la mia ossessione. Adoro i piedi. Adoro i massaggi ai piedi e bacerei i piedi come un matto per ore. Tutti noi abbiamo qualche feticismo: alcuni sono fissati con le ascelle». (Fonte: leggo.it)

© Musical.it

Posted in Gossip | Commenti disabilitati su Ricky Martin e il suo amore per … i piedi

“A Beautiful Noise” chiude a giugno a Broadway

Il musical su Neil DiamondA Beautiful Noise” chiuderà al Broadhurst Theatre di Broadway il prossimo 30 giugno. A quella data il musical potrà vantare 35 anteprime e 657 rappresentazioni regolari. È previsto il lancio di un tour nazionale a Providence, Rhode Island, entro la fine dell’anno. Tutte le canzoni inclue nello spettacolo sono scritte o co-scritte da Diamond con orchestrazioni di Bob Gaudio, Sonny Paladino e Brian Usifer. Il libretto è di Anthony McCarten. Lo spettacolo racconta il viaggio del cantautore dal bambino nato e cresciuto a Brooklyn allo showman conosciuto in tutto il mondo ed è diretto dal vincitore del Tony Michael Mayer (Hedwig and the Angry InchSpring Awakening).

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su “A Beautiful Noise” chiude a giugno a Broadway

A Napoli “My Fair Lady” con Serena Autieri

My Fair Lady”, la favola più rappresentata e premiata al mondo, dopo il successo al Sistina, sarà in scena al teatro Augusteo di Napoli con Serena Autieri protagonista, da venerdì 1 a domenica 10 marzo, grazie alla produzione Rely di Enrico Griselli. Regia di A.J. Weissbard. Da sempre considerato il musical perfetto, My Fair Lady con le sue melodie universali, le tematiche attuali e le sognanti ambientazioni londinesi di inizio secolo, conquista da settant’anni i teatri di tutto il mondo.
Serena Autieri, performer completa e travolgente, interpreta in un magico connubio fisico e sentimentale, Eliza Doolittle, la povera fioraia che attraverso la sua determinazione e la sua sfrontatezza fa breccia nel cuore dell’ostico professor Henry Higgins, interpretato da Ivan Castiglione. Nel meraviglioso affresco dello spettacolo si liberano la genialità e la verve di Manlio Dovì, nei panni del Colonnello Pickering e il talento multiforme di Gianfranco Phino nel ruolo di Alfred Doolittle. Il cast è impreziosito dalla partecipazione straordinaria di Fioretta Mari, esilarante e tagliente Mrs. Higgins. Clara Galante e Luca Bacci interpretano rispettivamente Mrs. Pearce e Freddy Eynsford-Hill.
La direzione visionaria avvolge lo spettatore in una dimensione sospesa e sognante, attraverso una concezione delle scene e delle luci inedita e meccanicamente sorprendente. Il nuovo adattamento è opera di Vincenzo Incenzo, che ha concepito una profonda trasposizione linguistica per esaltare il significato e il suono originari dell’opera. Le coreografie sono state affidate all’immaginazione poetica e alla versatilità di Gianni Santucci, che con la sua visione di teatro totale ha disegnato un mondo classico e modernissimo allo stesso tempo. Le melodie dell’opera sono veri e propri diamanti incastonati nella storia della musica, e faranno viaggiare in un sogno senza tempo. La direzione delle musiche è del M° Enzo Campagnoli, con la supervisione musicale del M° Maurizio Sansone. Accuratissima e ricca di intuizioni anche la ricostruzione dei costumi, opera della costumista Silvia Frattolillo.
My Fair Lady nella sua nuova versione è pronta a far battere i cuori e a commuovere il pubblico italiano di ogni età.  Impossibile non uscire da teatro cantando.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su A Napoli “My Fair Lady” con Serena Autieri

A Torino il musical “The Producers” diretto da Claudio Insegno

Sabato 2 marzo torna in teatro (al Teatro Juvarra di Torino) “The Producers”, il musical di Mel Brooks che nell’edizione italiana del 2006 vide Enzo Iacchetti nelle vesti del protagonista Max Bialystock, Gianluca Guidi come Leo Bloom e Simona Samarelli come procace Ulla. Questa volta è la Gypsy Musical Academy, accademia torinese, a portarlo sul palco con la sua compagnia di giovani talenti, la produzione Muvix Europa, le coreografie di Cristina Fraternale Garavalli e le musiche curate da Marta Lauria. La regia è firmata da Claudio Insegno, che lavorò già con la Gypsy in produzioni come i musical “Frankenstein junior” e “Sweet Charity”.
Per favore non toccate le vecchiette (titolo italiano del film “The Porducers”) è stato il primo film che mi ha fatto innamorare della follia di Mel Brooks – racconta Claudio Insegno regista del musical – Mai avrei immaginato di trovarmi ad affrontare “The Producers”, l’adattamento musicale di quel film meraviglioso! In questo musical c’è tutto, non manca nulla: ironia, spirito satirico, che ha come oggetto qualsiasi tipo di personaggio, dall’omosessuale al nazista, dalla segretaria sexy ai truffatori! E canzoni e balletti che fanno divertire il pubblico trascinandolo in un vortice di battute esilaranti. Mel Brooks – conclude Insegno – ci ha regalato un grande gioiello che la Gypsy Academy farà brillare!”.
La trama:
Nel 1959, in seguito al flop di un musical teatrale basato sull’Amleto di William Shakespeare, il produttore Max Bialystock assume il timido e nevrotico Leopold “Leo” Bloom come suo contabile. Mentre studia i libri contabili, Leo osserva che poiché un flop potrebbe perdere denaro, l’IRS non ha interesse a indagare sulle finanze delle produzioni fallite. Leo scherza dicendo che una commedia fallimentare potrebbe produrre molti più soldi perché, vendendo un eccesso di azioni e appropriandosi dei fondi alla fine del fallimento, un flop potrebbe generare più soldi perché non ci sarebbe da restituire i soldi ai finanziatori. Verrà alla luce la più brutta commedia mai vista in America, così brutta che il pubblico la scambierà per satira…
Anche quest’anno, così, la Gypsy Musical Academy andrà in scena con un grande colossal di Broadway. Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso, che vide “Frankenstein Junior” al Teatro Concordia, l’Accademia torinese replica al Teatro Juvarra, con un altro fenomenale ed esilarante lavoro di Mel Brooks.
Lo spettacolo “The Producers” andrà in scena presso il Teatro Juvarra di Torino sabato 2 marzo con doppia replica, alle ore 15,30 e alle ore 21.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su A Torino il musical “The Producers” diretto da Claudio Insegno

Addio a Paila Pavese

“Io non sono cattiva, è che mi disegnano così”, sussurra Jessica Rabbit nel celebre film Chi ha incastrato Roger Rabbit?.
Nella versione italiana quella splendida voce è di Paila Pavese.
L’attrice, che si è divisa nel corso della sua lunga carriera iniziata a soli 12 anni tra cinema, tv, teatro e doppiaggio, si è spenta ieri a Roma nella sua casa all’età di 81 anni. A darne notizia Marco Piccardi, cognato dell’attrice e fratello del marito Alvaro Piccardi.
Cresciuta a Roma in una famiglia di artisti astigiani, figlia di Nino Pavese e nipote di Luigi Pavese, Paila, diplomata all’Accademia Nazionale d’arte drammatica, a 18 anni debutta sul palcoscenico al fianco di Gabriele Ferzetti. È tra i fondatori della cooperativa Gruppo della Rocca nel 1970, a San Gimignano.
Reciterà poi con Gigi Proietti, Maurizio Micheli, Alessandro Benvenuti, Orazio Costa e, al cinema negli anni ’90, con Vittorio Gassmann: Camper e Ulisse e la balena bianca. Con Proietti e Sabrina Ferilli sul palco ne La Presidentessa. Con Gassman padre ha recitato in teatro anche in Otello, Affabulazione tre le altre cose.
Il figlio Alessandro su X la saluta cosi: “Una notizia per me tristissima. Ci ha lasciato Paila Pavese, grandissima amica, straordinaria attrice, doppiatrice e persona dolce e piena di generosità. È stata mia madre più volte in teatro, ed anche nel mio “Riccardo terzo”. Il teatro ha una luce in meno, ed un po’ di gentilezza se ne va“.
Ma è soprattutto nel doppiaggio che Paila Pavese ottiene le più grandi soddisfazioni. Direttrice del doppiaggio in diverse occasioni (tra queste il telefilm Dharma e Greg), è lei a dare la voce a Jessica Rabbit in Chi ha incastrato Roger Rabbit?, ma anche a Morticia Addams (Anjielica Huston) nelle prime due versioni cinematografiche de La famiglia Addams. Altri famosi film in cui Paila Pavese recita nel doppiaggio: Batman (voce di Kim Basinger), Saranno famosi, Psycho III, Colpevole d’innocenza, Yes Man. Ha vinto il premio del Festival “Voci nell’ombra” per il film “Una relazione privata”.
L’ultima volta a teatro nel 2019, in “The Full Monty” diretto da Massimo Romeo Piparo nel ruolo di Janette. (Fonte: ANSA)

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su Addio a Paila Pavese

Su Netflix la serie comico-musicale “Girls5Eva”

Girls5Eva“, la serie comico-musicale prodotta da Tina Fey su un gruppo di ragazze degli anni ’90 che si riunisce per una seconda possibilità di diventare celebri, avrà la sua “seconda ripresa” a breve. Dopo che Peacock ha deciso che non avrebbe rinnovato la serie dopo la seconda stagione, Girl5Eva è stata “salvata”  da Netflix, che ora presenterà tutti e sei gli episodi della terza stagione il 14 marzo, mentre la prima e la seconda stagione complete sono da poco già disponibili. In Italia il titolo completo è “Girls5Eva – La rivincita delle pop star“.
Girls5Eva racconta delle ragazze di una band degli anni ’90 con un solo successo alle spalle, che tentano di tornare in scena affrontando in modo spassoso famiglia, relazioni e alti e bassi della mezza età.
Creata da Meredith Scardino, autrice anche delle canzoni insieme a Jeff Richmond, ha per interpreti principali Sara Bareilles (compositrice di Waitress e artista vincitrice di un Grammy), Renée Elise Goldsberry (vincitrice di Tony e Grammy per il suo ruolo in Hamilton), Paula Pell (scrittrice e comica vincitrice di un Emmy SNL) e Busy Philipps (star di Freaks and Geeks e Cougar Town, e il recente film di Mean Girls “cool mom”). Il cast comprende anche gli artisti di Broadway Ashley Park, Andrew Rannells, Daniel Breaker, Jonathan Hadary e Vanessa Williams.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su Su Netflix la serie comico-musicale “Girls5Eva”

Could va ‘Backstage’ con Sara Maccari e Stefano Curti

Nuova formula per Could We Start Again. Da Lunedì 26 Febbraio alle ore 21  il web-talk affronterà nuovi ambiti del teatro musicale: dopo tante interviste a performer e registi, nasce un appuntamento bimestrale dedicato a figure che lavorano dietro le quinte, in ambiti produttivi, organizzativi e creativi: professionalità lontane dai riflettori che sono però cruciali per la crescita e lo sviluppo dello spettacolo dal vivo.
A rompere il ghiaccio del nuovo ciclo, due figure di primo piano del teatro italiano: Sara Maccari, amministratrice delegata di Compagnia della Rancia, e Stefano Curti, fresco vincitore dell’AdM Award, direttore organizzativo del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Grazie alla loro testimonianza scopriremo in cosa consiste la loro attività lavorativa, come hanno intrapreso le rispettive carriere, e le nuove sfide che sta affrontando il musical italiano. Non mancherà un’inedita intervista doppia.
Invitiamo tutti gli appassionati a non perdere questo appuntamento, e a proporre, commentando l’annuncio a questo link  , domande e curiosità a cui gli ospiti saranno felici di rispondere.
Condurranno il programma il presentatore Andrea Celeghin, il critico Roberto Mazzone, e l’autore Franco Travaglio.
L’appuntamento per tutti gli appassionati è sulla pagina web della trasmissione, sul sito ufficiale e sulla pagina YouTube ufficiale. Commentate la trasmissione sui social con l’ashtag  #StartTheMusical

Could We Start Again è un web-show che riflette sul teatro musicale italiano e internazionale, coinvolgendo i più grandi artisti e creativi in un programma rivolto agli appassionati come al grande pubblico.

Nata a Macerata nel 1980, dopo la laurea in Scienze Politiche indirizzo politico-internazionale nel 2003 presso l’Università di Macerata, Sara Maccari approfondisce le tematiche legate all’organizzazione e gestione di imprese di spettacolo dal vivo diplomandosi alla prima edizione del MASP (Master in Management per lo Spettacolo – 2004), organizzato dalla SDA Bocconi in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala, con una tesi sulla comunicazione aziendale di un’impresa di spettacolo.
Dal 2004 al 2013 si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa del Gruppo Forumnet e di Spettacoli Internazionali srl.
Dal 2011, inoltre, svolge attività di relazioni con i media per la compagnia teatrale de I Legnanesi, dal 2016 è responsabile comunicazione del Teatro Repower e, nelle stagioni 2020 e 2021, del Macerata Opera Festival.
Dal 2013 coordina l’area comunicazione e marketing di Compagnia della Rancia srl (Tolentino, MC) e si occupa dell’organizzazione generale; membro del Consiglio di Amministrazione dal 2016, è Amministratore Delegato dal 2021.
È stata coordinatore didattico e docente dei corsi di formazione professionale nel settore dello spettacolo dal vivo SIPARIO BIS BIS promossi da Regione Marche e tiene seminari e attività di orientamento presso Università e Accademie. Nell’anno accademico 2023-2024 è professore a contratto di Brand Storytelling presso l’Università di Macerata. Collabora dal 2019 al progetto benefico Italy Bares a favore di Anlaids Lombardia.

Nato a Trieste nel 1968, laureato in scienze politiche all’Università di Trieste, Stefano Curti lavora da oltre trent’anni al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dove attualmente occupa la carica di direttore organizzativo. In precedenza è stato direttore marketing e comunicazione presso lo stesso teatro, introducendo strumenti originali di comunicazione e di vendita (come l’abbonamento con le stelle, che ha ideato e di cui ha seguito la commercializzazione) e curando le campagne promozionali del Teatro e l’attività editoriale. Ha coordinato numerosi progetti di rilievo, tra cui la serata per la riapertura del Politeama Rossetti nell’aprile 2001, i musical “Notre Dame de Paris” al PalaTrieste ed “Elisabeth” al Parco di Miramare e i grandi eventi internazionali tra i quali merita ricordare “Cats”, “Mamma Mia!”, “Chicago”, “West Side Story”, “Evita” e “The Illusionists”. Segue la programmazione e la promozione del cartellone di danza, nel quale sono state presentate le principali compagnie italiane e straniere, come la Alvin Ailey Dance Company, Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, la Martha Graham Dance Company, i Momix, la New Adventures di Matthew Bourne, i galà con Roberto Bolle, Eleonora Abbagnato e i Principals del New York City Ballet. Nella primavera del 2020 ha curato l’edizione italiana della ricerca “Dopo l’intervallo” sull’impatto dell’emergenza Covid-19 sul pubblico degli spettacoli dal vivo. Nell’estate 2023 è stato il coordinatore locale della prima edizione italiana di “The Phantom of the Opera” di Andrew Lloyd Webber prodotta da Broadway Italia e diretta da Federico Bellone.
Ha svolto un’intensa attività pubblicistica su numerose testate locali, la sede Rai regionale ed è stato corrispondente italiano del sito “Playbill.com” di New York, specializzato negli eventi di Broadway.

© Musical.it

Posted in News | Commenti disabilitati su Could va ‘Backstage’ con Sara Maccari e Stefano Curti